SKOLL “Eroica”
recensione a cura di Badabing
recensione a cura di Badabing
Skoll torna con un nuovo lavoro, Eroica, completamente dedicato all’italianità, ma non a quella diffusa, vuota, da operetta: Skoll riesce infatti a riempire quei concetti bistrattati, quelle parole buttate in soffitta da un Paese ormai ridotto a filiale di multinazionali ed interessi finanziari ed a farli rivivere attraverso le note delle sue canzoni, con testi evocativi e commoventi, con immagini che rappresentano al meglio l’italianità dei pochi, valorosi, combattivi italiani che meritano di essere chiamati così.
A scanso di equivoci, lo stabiliamo subito: ci troviamo di fronte ad un’opera complessa, corposa, una struttura pluridimensionale di difficile assimilazione; un’opera alla quale solo pochi sapranno avvicinarsi con animo puro e scevro da pregiudizi; solo dopo innumerevoli ascolti, abbinati alla lettura del succulento libretto, si potrà dire di aver finalmente posseduto Eroica. Se siete quindi schiavi dell’ascolto usa e getta, del tutto e subito, del facile e immediato, questo disco non fa per voi.
Dal punto di vista musicale, assistiamo ad uno sforzo orchestrale sempre maggiore, con la presenza, a cui peraltro eravamo già abituati, del pianoforte, e l’aggiunta di un sublime violoncello; sebbene il disco risulti parecchio ermetico, le melodie di Skoll, ci accompagnano e ci facilitano il cammino. Da Carnera all’ultimo brano, Questo mondo non basta, attraverso le eroiche storie della conquista italiana del K2, i voli di D’Annunzio, alla marinettiana Come notti di Sicilia, in Eroica riecheggia il sound che ci è tanto caro di Skoll, il suo personale omaggio al nostro Paese, e la pura bellezza.
Eroica è una produzione Rupe Tarpea, 2013, 10 tracks, testi e musiche di Skoll.







