Allora, comincio proprio così: ti credo che Livide è bellissimo, è degli stessi registi/sceneggiatori di À l’intérieur, Alexandre Bustillo e Julien Maury! Come poteva essere altrimenti, ordunque? Come hanno osato le solite checche isteriche bollare questo gioiellino dell’horror francese come una cagata mostruosa? Io una risposta ce l’ho: invidia!

Livide ha tutte le carte in regola per feticciarmi: la danza classica, i non morti, il sangue, la taxidermia, le falene, il tema medical… e c’è anche in 2 piccoli camei Beatrice Dalle, una delle donne più belle dell’universo (protagonista arcana di À l’intérieur).

Livide è un film esteticamente ineccepibile, come potete rimarcare voi stessi da queste foto che ho selezionato; è originale, pur scimmiottando un incipit all’americana, se vogliamo, ripercorrendo in maniera del tutto personale i classici dell’horror d’oltre-oceano e, naturlich, realizzando una pellicola che ai suddetti classici, gli (scusate l’espressione colorita) piscia in culo.

A me, dopo questo stupendo Livide, mi è venuta voglia di riguardarmi La casa dalle finestre che ridono :) non so perchè!